Una delle cose che sorprende chi viene a Varese per la prima volta è quanto sia vicino il confine svizzero. Lugano è a meno di un'ora d'auto; Mendrisio e il suo outlet sono ancora più vicini. È una gita di mezza giornata, non una spedizione.
Lugano
La città principale del Canton Ticino sta sul lago omonimo, chiusa fra il Monte Brè e il San Salvatore. È una città elegante, con il lungolago pedonale, il centro storico raccolto attorno a Piazza della Riforma e una vita culturale sproporzionata rispetto alle dimensioni — il centro culturale sul lungolago ospita mostre e concerti tutto l'anno.
Le due montagne che la chiudono si salgono in funicolare e danno panorami molto diversi: il Brè verso il lago e le Prealpi, il San Salvatore verso la pianura padana. Orari e tariffe delle funicolari sono stagionali.
FoxTown a Mendrisio
È il motivo più prosaico per attraversare il confine, ma è anche il più frequente: l'outlet di Mendrisio raccoglie un numero considerevole di marchi italiani e internazionali ed è a poca strada dal valico. Gli orari di apertura e i giorni di chiusura seguono il calendario svizzero, che non coincide con quello italiano: verificateli prima di partire.
Cose pratiche
La valuta è il franco svizzero, anche se in molte attività di frontiera l'euro è accettato con un cambio applicato dall'esercente. Le carte funzionano ovunque. Per le autostrade svizzere serve la vignetta annuale: se restate sulle strade ordinarie, che è quello che serve per Lugano e Mendrisio dal confine varesino, non è necessaria.
Il traffico ai valichi nelle ore di punta feriali è consistente, per via dei lavoratori frontalieri: conviene evitare la prima mattina e il tardo pomeriggio nei giorni lavorativi.
E dalla parte italiana
Prima di arrivare al confine ci sono cose che meritano una sosta: il Lago di Lugano ha anche una sponda italiana, con Porto Ceresio e Lavena Ponte Tresa, e la Valceresio che vi sale è una delle tre valli attraversate dalla classica di ciclismo Tre Valli Varesine.
Cosa vedere a Lugano in mezza giornata
Se avete solo qualche ora, il percorso minimo è breve e denso. Piazza della Riforma con il municipio, le vie porticate del centro storico, la chiesa di Santa Maria degli Angioli con l'affresco cinquecentesco di Bernardino Luini che occupa un'intera parete — è uno di quei luoghi che sorprendono chi entra senza saperlo.
Poi il lungolago, che è pedonale e alberato, e il parco Ciani. Se resta tempo, una delle due funicolari: il Monte Brè o il San Salvatore, con panorami opposti sulla stessa città. Orari e tariffe sono stagionali.
Il lato italiano del Ceresio
Prima di arrivare al confine c'è una parte di lago che resta italiana e che quasi nessuno considera: Porto Ceresio, Brusimpiano, Lavena Ponte Tresa. Sono paesi affacciati sullo stesso specchio d'acqua di Lugano, con lungolaghi tranquilli e senza il carattere internazionale della sponda svizzera.
È una destinazione minore ma sensata per una mezza giornata, soprattutto se volete vedere il Ceresio senza cambiare valuta e senza il traffico dei valichi. La Valceresio che sale da qui è, fra l'altro, una delle tre valli attraversate dalla classica di ciclismo Tre Valli Varesine.
Varese, base per l'Italia e per la Svizzera
Lugano a meno di un'ora, Milano a un'ora di treno, Malpensa a pochi chilometri. Nove appartamenti con cucina completa.