Chi prenota un appartamento invece di un albergo di solito lo fa per due ragioni: lo spazio e la cucina. La prima si vede subito; la seconda va organizzata un minimo, altrimenti resta un elettrodomestico inutilizzato.
Il mercato cittadino
Varese ha un mercato ambulante che si tiene nelle giornate infrasettimanali e nel weekend nell'area attrezzata della città, con i banchi di ortofrutta, formaggi, salumi e prodotti locali accanto a quelli di abbigliamento e casalinghi. È il posto giusto per comprare la frutta, le verdure di stagione e i formaggi delle valli senza passare dal supermercato.
I giorni e gli orari sono fissati dal Comune e possono cambiare in occasione di festività o eventi: se ci contate, verificateli sul sito comunale.
Cosa comprare
Le cose che ha senso comprare qui e non altrove sono i formaggi d'alpeggio delle valli varesine, i salumi locali e — se ne trovate — i brutti e buoni di Gavirate, i biscotti di mandorle nati sulla sponda nord del lago nell'Ottocento. Per il pesce di lago, meglio affidarsi alle pescherie o alle trattorie rivierasche piuttosto che improvvisare.
Come organizzare i pasti
Il modello che funziona meglio, secondo quello che ci raccontano gli ospiti, è questo: colazione e cena in casa, pranzo fuori. La colazione perché permette di partire quando si è pronti; la cena perché dopo una giornata in giro rientrare, farsi una pasta e non doversi rivestire per uscire è un lusso vero. Il pranzo fuori, invece, resta il momento in cui si prova la cucina del posto.
Cosa c'è in cucina
Tutti gli appartamenti hanno piano cottura, forno, forno a microonde, frigorifero, macchina da caffè, bollitore elettrico, stoviglie e un tavolo da pranzo vero. Non serve portare niente da casa se non le preferenze.
Un'ultima nota pratica: la struttura non ha parcheggio privato, quindi se fate una spesa grossa mettete in conto qualche metro a piedi dalla sosta. Per la spesa quotidiana i negozi in zona sono raggiungibili senza auto.
La spesa senza auto
Un aspetto pratico che vale la pena chiarire: dalla Bigattera si fa la spesa quotidiana a piedi. Nella zona di Biumo e lungo la direttrice verso il centro ci sono negozi di alimentari e supermercati raggiungibili senza mezzi, il che è utile perché la struttura non ha parcheggio privato.
Per la spesa grossa — quella del primo giorno, quando si riempie il frigorifero — conviene invece l'auto o un giro programmato: portare a piedi le buste dalla sosta all'appartamento è fattibile ma faticoso. Molti dei nostri ospiti fanno la spesa principale arrivando, prima di parcheggiare definitivamente.
Cosa serve davvero comprare
La lista minima per stare bene in appartamento per qualche giorno è corta: caffè, qualcosa per la colazione, olio e sale, e la materia prima per una o due cene semplici. Il resto — stoviglie, pentole, posate, bollitore, macchina del caffè — è già in casa e non va portato né comprato.
Vale la pena aggiungere che tutti gli appartamenti hanno il forno, non solo il piano cottura. Significa che una teglia comprata al mercato o al supermercato risolve la cena senza cucinare davvero, che con dei bambini è spesso l'obiettivo realistico della serata.
Cucina completa in tutti e nove gli appartamenti
Piano cottura, forno, microonde, frigorifero, macchina da caffè e tavolo da pranzo. Non una cucinetta di cortesia.