Giardini Estensi, vista sulla città
Giardini Estensi, vista sulla città — foto: Carlo Dell'Orto · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un momento dell'anno in cui Varese fa la cosa che le riesce meglio: apre i cancelli. Nature Urbane, il festival del paesaggio della città, si tiene ogni anno a settembre e per una decina di giorni rende visitabili parchi, giardini e ville che per il resto dell'anno restano privati e chiusi.

Perché a Varese ha senso

Il festival nasce da una constatazione semplice: la ricchezza di Varese è dietro i muri. Fra Settecento e Novecento l'aristocrazia e la borghesia milanese hanno riempito queste colline di residenze estive, ognuna con il suo parco. Il patrimonio è enorme, ma per definizione invisibile — a meno che qualcuno non convinca i proprietari ad aprire per qualche giorno.

È esattamente quello che il festival fa, organizzato dal Comune di Varese: ogni edizione mette in programma decine di visite guidate a parchi e giardini di ville pubbliche e private, insieme a itinerari storico-naturalistici, percorsi di archeologia industriale, incontri e spettacoli.

Come funziona

Le visite ai giardini privati sono normalmente su prenotazione e a numero chiuso: i posti si esauriscono in fretta, soprattutto per le ville che aprono per la prima volta. Il programma completo viene pubblicato con qualche settimana di anticipo sul sito ufficiale del festival, e le prenotazioni si aprono in un momento preciso che conviene tenere d'occhio.

Nota pratica: Le date esatte, il programma e le modalità di prenotazione cambiano a ogni edizione. Verificate sempre sul sito ufficiale di Nature Urbane e sui canali del Comune di Varese prima di organizzare il viaggio.
Villa Mirabello nei Giardini Estensi
Villa Mirabello nei Giardini Estensi — foto: Carlo Dell'Orto · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Cosa aspettarsi

Non è un festival di massa e non ha il tono della sagra: la maggior parte degli appuntamenti sono visite accompagnate, con accesso contingentato e ritmo tranquillo. Chi partecipa lo fa per vedere posti che altrimenti non vedrebbe, e questo si sente nell'atmosfera.

Il consiglio pratico è di non riempire la giornata: due o tre visite ben scelte, con il tempo di camminare da un luogo all'altro, rendono più di sei appuntamenti rincorsi con l'orologio in mano.

Settembre a Varese

Il periodo aiuta. A settembre il caldo è passato, i parchi sono ancora pieni di verde e le giornate restano lunghe abbastanza da permettere una passeggiata al tramonto nei Giardini Estensi dopo l'ultima visita. È probabilmente il mese migliore dell'anno per stare in questa città.

Cosa si visita, di preciso

Il programma varia ogni anno, ma la struttura si ripete. C'è un nucleo di parchi e ville pubbliche che aprono con visite accompagnate — Palazzo Estense, Villa Mirabello, Villa Toeplitz, Villa Panza fra le altre — e c'è la parte che rende il festival diverso da qualsiasi altra iniziativa: le ville e i giardini privati, che aprono solo per queste giornate e spesso solo per un numero limitato di visitatori.

Accanto alle visite ci sono itinerari a piedi di taglio storico e naturalistico attraverso i quartieri collinari, percorsi di archeologia industriale che raccontano l'altra Varese — quella delle fabbriche e delle ferrovie — incontri, letture e spettacoli serali. Il totale, in una edizione tipica, supera le duecento occasioni distribuite su una decina di giorni.

Palazzo Estense, la facciata
Palazzo Estense, la facciata — foto: Parsifall · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Come non sbagliare la prenotazione

Tre indicazioni concrete. Primo: seguite i canali ufficiali del festival già ad agosto, perché il programma esce con qualche settimana di anticipo e le prenotazioni aprono in una data precisa. Secondo: le ville che aprono per la prima volta esauriscono i posti nel giro di poche ore, quindi decidete le priorità prima che le prenotazioni aprano.

Terzo: prenotate l'alloggio prima del programma, non dopo. Settembre è già un mese pieno a Varese, e nei giorni del festival la disponibilità si riduce ulteriormente. Se aspettate di sapere quali ville aprono, rischiate di trovare la città al completo.

Dormire in città durante il festival

A settembre gli appartamenti si prenotano presto. Scriveteci su WhatsApp con le vostre date e vi diciamo cosa è ancora libero.